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martedì 22 dicembre 2009

DOPO GLI SPETTACOLI A BICOCCA, DOMANI “JALOFIRU AVVAMPANTI” A LIBRINO


Nessuno al mondo nasce “giusto” o “sbagliato”: tutti hanno diritto all'arte, alla cultura, alla bellezza.

È questo uno dei principi cardine dell'attività dell'associazione culturale “Terre Forti” di Librino, che con tale spirito ha accolto entusiasticamente l'idea dell'assessore comunale alla Famiglia, Marco Belluardo, di uno spettacolo per gli ospiti della casa circondariale di Bicocca. Il testo, “Quando i grilli raccontavano alla luna”, era quello già messo in scena a luglio a Valverde, ed altrettanto è stato l'entusiasmo, sancito da fragorosi applausi, del pubblico presente. Alfio Guzzetta e Serena Guzzardi, accompagnati dalla voce e chitarra di Gregorio Lui, hanno allietato il pomeriggio degli ospiti della struttura, un “regalo” sentito per il prossimo Natale. Regalo che oggi sarà offerto anche ai ragazzi dell'Istituto Penale Minorile, sempre a Bicocca, grazie alla collaborazione del dirigente dell'assessorato, Dott. Claudio Saita, ai suoi collaboratori, allo staff tecnico di “Terre Forti”, e ai due Direttori, e dirigenti ed educatori delle due strutture.

La cooperazione tra l'assessorato alla Famiglia e “Terre Forti”, che già aveva visto la partecipazione dell'ensemble librinese alla “Festa del Dono” dello scorso 17 dicembre al Teatro Ambasciatori, non si ferma qui. Andrà infatti in scena domani, quale ideale saluto di fine anno e di augurio per il 2010 agli abitanti di Librino e a tutto il proprio pubblico, il più replicato ed acclamato spettacolo della compagnia: “Jalofiru avvampanti – la donna nella tradizione siciliana”.

Inizio alle ore 18 presso l'Auditorium della Parrocchia “Risurrezione del Signore”. Ingresso libero.

“Jalofiru avvampanti” (garofano rosseggiante) è uno degli elogi, verso la donna, che con più frequenza ritroviamo nel canto popolare. “Si’ macchia di jalofiru avvampanti – la facci hai tunna chiù di ‘na lumia – bedda ca a tia ti ficiru li santi – tô matri è bedda e ti fici ppi mia!” Così ritroviamo scritto in uno dei “canti dell’antica Contea di Noto” raccolti dal Corrado Avolio.
Grazie ad appassionati ricercatori delle tradizioni popolari come lui - insieme a tanti altri della seconda parte dell’Ottocento, come Giuseppe Pitrè, Salomone Marino, Serafino Amabile Guastella, Lionardo Vigo, per citarne alcuni - oggi possiamo rivivere quei momenti di vera genuinità dell’espressione popolare. Lo spettacolo non si fermerà alla poesia e al canto d’amore, ma ripercorrerà, per quello che il tempo di una recita permetterà, i momenti più importanti del quotidiano femminile: la donna nelle varie sfaccettature.
La vedremo, come detto, nelle poesie d’amore; la ritroveremo come madre affettuosa, nelle ninne nanne; rivivremo i momenti dell’ ”agorà” popolare: il cortile, dove rincontreremo le simpaticissime “cummari” martogliane.
Ma non sarà solo un’immagine patinata quella che verrà fuori, in quanto ci soffermeremo anche sulla figura della madre coraggio di cui la Sicilia ha fornito numerosi esempi.
Il percorso sarà arricchito dalla chitarra e dalla voce del cantautore Gregorio Lui. Un artista che ha già dimostrato, in tanti anni di attività, le sue qualità, non solo di compositore (con diversi qualificati cd già al suo attivo) ma anche – come in questo caso – quelle di esecutore. Il suo non è un canto “gridato”, ma un sussurro dell’anima che contagia l’ascoltatore trascinandolo in uno scambio osmotico dove l’uno dà all’altro. A completare il cast, Serena Guzzardi, Jessica Patti ed Alfio Guzzetta.

Jalofiru avvampanti
(la donna nella tradizione siciliana)
A cura di
Saro Stella
da AA.VV.

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Auditorium Parrocchia “Risurrezione del Signore”
Viale Castagnola 4 – Catania
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mercoledì 23 dicembre ore 18,00

Ingresso libero

IN SCENA

Serena Guzzardi
Jessica Patti
Alfio Guzzetta

Gregorio Lui
(Chitarra e canto)
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Direttore di scena
Orazio Indelicato

Foto e Ufficio Stampa
Roman Henry Clarke

Coordinamento e Regia
Alfio Guzzetta


Alfio Guzzetta e Gregorio Lui

giovedì 17 dicembre 2009

IL 18, 19 e 20 DICEMBRE “NEL CERCHIO DI VIBRATE OMBRE” ALLA SALA MAGMA DI CATANIA


Uno spettacolo inedito segna l'inizio della stagione teatrale 2009/10 di “Terre forti” alla Sala Magma di via Adua 3 a Catania. Un lavoro, quello scritto dal regista Alfio Guzzetta e dal cantautore Gregorio Lui, che fra poesia e musica, in uno scenario metafisico, delinea un cammino fra suggestioni, emozioni, sentimenti. Il tutto grazie all'interpretazione, tanto vocale quanto “fisica” e partecipata, di una straordinaria Carmela Sanfilippo. Lo spettacolo racchiude e anticipa, in versione acustica, i brani inediti del prossimo lavoro discografico di Gregorio Lui, cantautore sempre più apprezzato ad ogni livello.

Ecco lo spettacolo in una nota della Direzione Artistica di “Terre forti”:

Lo spasimo dell’anima nascosto tra le pieghe di un’apparente razionalità, trova respiro e voce nell’ansia del verso e, nella sublimazione della nota, esce dall’ombra vibrando in una perenne emozione.
Note e parole si trasformano in armonia di ali che trascinano verso una dimensione senza recinti.




Mi graffia
questo giogo d’indolenza
che pasce
sull’altare delle doglie,
che scava,
fino a fendere l’arbitrio,
tra impronte
d’un passato mai finito,
stringendomi
in un cappio inumidito.
E,
privo
della ruggine del sonno,
mi perdo
nella brama
di una fuga senza uscita.




Ogni individuo ha vissuto momenti in cui intime sonorità gli hanno fatto cavalcare Pegaso e, trascinato in un mondo quasi surreale, ha avuto modo di conoscere palpiti sconosciuti.
Di tanto in tanto questo canto riecheggia ridando vita a sprazzi d’arcobaleno che irradiano attorno a scialbe monotonie tutto il riverbero della vita.

Nel cerchio di vibrate ombre
- Canto dello spasimo dell’anima smarrito tra versi e note -

azione teatrale
in un atto

di
A. Guzzetta e G. Lui


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Sala Magma
Via Adua n. 3 – CT
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Dicembre 2009
18 venerdì ore 20,45
19 sabato ore 20,45
20 domenica ore 18,30





IN SCENA


Carmela Sanfilippo
Alfio Guzzetta

Gregorio Lui
(Chitarra e canto)


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Collaboratore scenografico
Carmelo Rannisi

Direttore di scena
Orazio Indelicato


Consulenza immagine
Eleonora Guzzetta

Foto e Ufficio stampa
Roman Henry Clarke


Coordinamento e Regia
Alfio Guzzetta



Ingresso con tessera d'abbonamento o biglietto al botteghino (10€).



martedì 15 dicembre 2009

IL 17 DICEMBRE “TERRE FORTI” PARTECIPERÀ ALLA “FESTA DEL DONO” ALL'AMBASCIATORI


Nel quadro delle proprie attività di intervento sociale mediante l'arte e la cultura, “Terre forti”, sodalizio artistico di Librino, è lieta di annunciare la propria partecipazione alla “Festa del dono”, che si terrà giovedì 17 dicembre, a partire dalle ore 18, presso il Teatro Ambasciatori di Catania.

Organizzata dall'assessorato alla Famiglia del Comune di Catania, la Festa del dono vedrà la partecipazione di molte realtà della società civile di Catania. Per “Terre forti” saliranno sul palco Alfio Guzzetta, noto e apprezzato autore, regista ed attore, e Gregorio Lui, raffinato cantautore in procinto di dare alle stampe la propria nuova fatica discografica.

lunedì 14 dicembre 2009

LUNEDÌ 14 “L'AUTORE SI RACCONTA” CON ROMAN HENRY CLARKE ALLA SALA MAGMA DI CATANIA


Prosegue la seguitissima rassegna “L'Autore si Racconta”, curata da Orazio Indelicato per “Bottega della Poesia”.

Ogni lunedì alle 20,30, alla Sala Magma di via Adua 3 a Catania, poeti, scrittori, giornalisti ed autori di ogni tipo, editi ed inediti, si alterneranno raccontando e raccontandosi attraverso i propri scritti.

Il prossimo appuntamento è per il 14 dicembre con Roman Henry Clarke.

Organizzazione in collaborazione con la cooperativa “La Terra del Sole” e l'associazione culturale “Terre forti” di Librino.

Seguirà dibattito. Ingresso libero.

mercoledì 2 dicembre 2009

IL 4, 5 E 6 DICEMBRE TORNA “JALOFIRU AVVAMPANTI” ALLA SALA MAGMA DI CATANIA


Un momento d'incontro, una festa aperta a tutti con il più acclamato spettacolo della scorsa stagione prodotto dall'associazione culturale no-profit “Terre forti” di Librino: “Jalofiru avvampanti – la donna nella tradizione siciliana”. È così che inizierà la stagione teatrale 2009/10 dell'ensemble proveniente dalla periferia sud del capoluogo etneo. Che si presenta riproponendo uno spettacolo che ripercorre alcuni dei momenti più caratteristici della nostra tradizione.

L’Associazione parte da Librino per proporsi come stimolo culturale e per fare conoscere l’altra faccia della Luna: quella che non è solo “cemento”, ma che trae origine da una cultura precedente fatta di contadini, di povera gente, di Dignità. Valori che persistono non solo nella vita degli autoctoni librinesi (o terrefortiani) ma anche nella stragrande maggioranza di quanti, provenendo da altri quartieri, oggi vi spendono la propria vita.

“Jalofiru avvampanti” (garofano rosseggiante) è uno degli elogi, verso la donna, che con più frequenza ritroviamo nel canto popolare. “Si’ macchia di jalofiru avvampanti – la facci hai tunna chiù di ‘na lumia – bedda ca a tia ti ficiru li santi – tô matri è bedda e ti fici ppi mia!” Così ritroviamo scritto in uno dei “canti dell’antica Contea di Noto” raccolti dal Corrado Avolio.

Grazie ad appassionati ricercatori delle tradizioni popolari come lui - insieme a tanti altri della seconda parte dell’Ottocento, come Giuseppe Pitrè, Salomone Marino, Serafino Amabile Guastella, Lionardo Vigo, per citarne alcuni - oggi possiamo rivivere quei momenti di vera genuinità dell’espressione popolare. Lo spettacolo non si fermerà alla poesia e al canto d’amore, ma ripercorrerà, per quello che il tempo di una recita permetterà, i momenti più importanti del quotidiano femminile: la donna nelle varie sfaccettature.

La vedremo, come detto, nelle poesie d’amore; la ritroveremo come madre affettuosa, nelle ninne nanne; rivivremo i momenti dell’ ”agorà” popolare: il cortile, dove rincontreremo le simpaticissime “cummari” martogliane.

Ma non sarà solo un’immagine patinata quella che verrà fuori, in quanto ci soffermeremo anche sulla figura della madre coraggio di cui la Sicilia ha fornito numerosi esempi.

Il percorso sarà arricchito dalla chitarra e dalla voce del cantautore Gregorio Lui. Un artista che ha già dimostrato, in tanti anni di attività, le sue qualità, non solo di compositore (con diversi qualificati cd già al suo attivo) ma anche – come in questo caso – quelle di esecutore. Il suo non è un canto “gridato”, ma un sussurro dell’anima che contagia l’ascoltatore trascinandolo in uno scambio osmotico dove l’uno dà all’altro. A completare il cast, Veronica Giusti, Jessica Patti ed Alfio Guzzetta.

Ingresso libero, spettacolo promozionale della stagione teatrale ad abbonamenti 2009/10. Tutte le informazioni su www.terreforti.tk

Jalofiru avvampanti
(la donna nella tradizione siciliana)

A cura di
Saro Stella
da AA.VV.

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Sala Magma
Via Adua 3 – Catania
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Dicembre
4 venerdì ore 20,45
5 sabato ore 20,45
6 domenica ore 18,30

Ingresso libero

IN SCENA

Veronica Giusti
Jessica Patti
Alfio Guzzetta

Gregorio Lui
(Chitarra e canto)
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Direttore di scena
Orazio Indelicato

Foto e Ufficio Stampa
Roman Henry Clarke

Coordinamento e Regia
Alfio Guzzetta