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mercoledì 26 maggio 2010

DA DOMANI “MALANOVA A LA BRUTTIZZA” ALLA SALA MAGMA DI CATANIA

Gustoso finale di stagione invernale per la compagnìa dell'associazione “Terre Forti” di Librino. Ad un anno esatto dalla prima assoluta, a grande richiesta torna “Malanova a la bruttizza”, arguta commedia (libero e ampio sviluppo di un atto unico di Micio Tempio) del fondatore di “Terre Forti”, l'attore e regista Alfio Guzzetta.

Rivedremo quindi le traversie della brutta Pilusia, che nessuno vuole in moglie finché...”qualcosa” rende la sua famiglia ricca e potente, e lei quindi ambita ed appetita da frotte di pretendenti. Il tutto condito da battute sagaci e mai volgari, in un contesto scenografico ironico e grottesco, dove agisce un cast affiatato e ben assortito.

Ecco la nota di saluto della Direzione Artistica di “Terre Forti”:

«Malanova a la bruttizza potrebbe essere visto come il paradigma di tutte le problematiche: non v’è argomento a cui non possa essere applicato giacché non v’è contesto dove il potere non abbia la possibilità di cambiare il brutto in bello e viceversa.
L’Associazione Culturale “Terre forti” nasce a Librino e a Librino vorrebbe operare per contribuire alla crescita culturale e sociale del suo territorio. Ma non sempre ciò che si desidera, anche sotto forma di quasi volontariato, è attuabile, perché l’inesistenza, anche minima, di strutture adatte, ne impedisce la realizzazione.
Tuttavia il Gruppo, continuando il lavoro intrapreso ormai da diversi decenni, anche se con altre denominazioni, persiste nella voglia di portare avanti un’azione di profondo impegno culturale, unito alla ricerca delle nostre tradizioni che lentamente vanno scomparendo, ma che, ad esempio, scavando nelle abitudini e nei ricordi dei vecchi abitanti di Librino e nelle raccolte di molti ricercatori del passato, come Pitrè, Avolio, Marino, Guastella, Vigo ed altri, si riescono a fare rivivere.
Non è, comunque, solo l’antropologia che rientra nei nostri interessi e lo dimostra la mole di attività prodotte nel corso di questa stagione teatrale.
È questo l'ultimo lavoro in programma che conclude una serie di proposte che hanno dato vita ad un progetto vario e composito. È stata una scommessa che, a questo punto, possiamo dire di aver vinto.
Sono andate in scena novità come Nel cerchio di vibrate ombre, Nasreddin Juha...e le formiche, Made in Librino; sperimentazioni come Il processo a Mao Tse Tung o rivalutazioni come Il vendicatore.
Abbiamo impegnato un ampio spettro artistico evitando di fossilizzarci nella ripresa della “solita” commedia, ma proponendo delle rappresentazioni che, pur non perdendo di vista il taglio “popolare”, non sono cadute nella banalità di dover far ridere ad ogni costo o di dover proporre, come tante volte accade, incomprensibili elucubrazioni cervellotiche.
La riproposta di “Malanova a la bruttizza”, già rappresentata nel 2009, vuole essere un allegro arrivederci dato con intelligente – speriamo! - ironia a quanti hanno scommesso insieme a noi, regalandoci la loro fiducia e contribuendo a farci realizzare un bel risultato.

GRAZIE!»

MALANOVA A LA BRUTTIZZA
Commedia in due atti di
Alfio Guzzetta
Liberamente ispirata a “La disgrazia di li pila” di Micio Tempio

Con:
Carmelina Di Stefano, Gino Epaminonda, Gaetano Gullo, Serena Guzzardi,
Rossella Mirci, Mario Scirè, Saro Stella.

Coreografie di
Roberta Stella

Musiche originali di Mimmo Aiola - Scene e costumi di Sartoria del Gruppo
Direttore di scena Orazio Indelicato
Riprese Carmelo Rannisi Luci Rosy Grippaldi
Foto e Ufficio Stampa: Roman Henry Clarke

Regia di
Alfio Guzzetta

Sala Magma
Via Adua, 3 – Catania

Maggio 2010
28 venerdì ore 20,45 – 29 sabato ore 20,45
30 domenica ore 18,30
in collaborazione con
Centro culturale e teatrale Magma


Ingresso 10€ 


"Terre Forti" su "La Periferica" di aprile/maggio 2010



venerdì 14 maggio 2010

I "BLACK DAHLIA" DOMANI ALLA SALA MAGMA

Un trio di prim'ordine, una voce unica.

Accompagnata da Fabrizio Licciardello alle chitarre e Marcello Torresi al piano (già visti nei "Seltz Limone e Sale"), Annalisa Pappalardo, sempre più amata dal pubblico per la morbida voce e la sensuale presenza scenica, eseguirà per un live acustico intimo ed intenso un ricco repertorio soul-country.

Ecco i "Black Dahlia", che nell'ambiente raccolto e accogliente della Sala Magma trovano ideale luogo di espressione.

Il live, organizzato in collaborazione con l'associazione culturale "Terre Forti" di Librino, andrà in scena il 15 maggio 2010 a partire dalle 21.

Biglietti d'ingresso a soli 10€, Serata unica, non sono previste repliche.

Sabato 15 maggio - inizio ore 21

Sala Magma - via Adua 3 Catania

 Annalisa Pappalardo

"Il Vendicatore" - rassegna stampa (2)

lunedì 3 maggio 2010

NUOVE REPLICHE PER “IL VENDICATORE” ALLA SALA MAGMA DI CATANIA

Dopo il tutto esaurito delle prime tre serate, ecco due nuove repliche, l'8 e 9 maggio, per "Il Vendicatore"

È quindi con un importante tributo di fiducia ed apprezzamento da parte del pubblico che volge al termine la stagione teatrale di "Terre Forti", l'ensemble artistico librinese che unisce tradizione e innovazione, no-profit e professionalità. E lo fa con una "perla" misconosciuta del teatro siciliano: ecco infatti in scena "Il Vendicatore" di Francesco Lanza (meglio noto per i suoi "Mimi siciliani"), gustosa farsa in tre atti di cui si ricorda, tra i pochi, l'allestimento del compianto Nando Greco di circa tre decenni addietro.

Ma è una lettura corale e dinamica questa proposta da Saro Stella, esperto attore all'esordio alla regia, dove il testo, pur "vecchio" di quasi un secolo, trova nell'attualità un riscontro disarmante. Partendo dal testo originale, la compagnìa mette in scena una vicenda senza tempo, che si verifica in un qualsiasi comune della Sicilia, riproponendo, con intelligente umorismo e senza volgarità, il tema della commistione fra il "pubblico" e il "privato", della lotta politica fatta...sbirciando fra le lenzuola.

Il cast, come sempre, è di prim'ordine, mischiando abilmente esperti interpreti e giovani promettenti, che danno vita ad uno spettacolo vivace e mai banale.

Ecco "Il Vendicatore" in una nota della Direzione Artistica di "Terre Forti":

«Ci piace immaginare Francesco Lanza, nei suoi poderi di Valguarnera, mentre, costretto dalla lunga convalescenza seguita alla famigerata “spagnola”, scriveva “Il Vendicatore”. Erano gli anni 1921-23 e il Nostro autore risentiva pienamente della vita letteraria e politica di quel momento.
Bisogna precisare che “Il Vendicatore” presenta i limiti di opera giovanile, tuttavia in essa vi si colgono tratti che la rendono oggi, forse, ancora più attuale che in quegli anni.
Lanza tratteggia alcuni tratti di paradossalità che, anche se sembra richiamino il grande Pirandello, nulla tolgono alla validità del suo lavoro.
Due sono i temi che vengono evidenziati dalla commedia. Il primo, quello politico, lo riscontriamo già nella prima scena, dove Lanza condanna, insieme alla stupidità e al tornacontismo, la retorica di una squallida consorteria politica. E lo ritroviamo più avanti, quando fa dire a comare Vita: “'U sapi comu è 'a pulitica nta sti paisazza! Fannu a cu' si po' lurdiari di cchiù”. Già allora era costume “fare” politica mediante il gossip!

La messa in scena ha seguito, appunto, queste tematiche sottolineandole con una quasi grottesca caratterizzazione di alcuni momenti e servendosi di una scelta scenografica che utilizza la contrapposizione di alcuni colori che, però, alla fine, servono a mettere in risalto l'uniformità e l'appiattimento politico e culturale di tutte le componenti della società.».

"Il Vendicatore"
di Francesco Lanza

Con Paola Virgilio, Serena Guzzardi, Alfio Guzzetta, Gino Epaminonda, Angelo Pappa, Rossella Mirci, Stefano Rizzo, Mario Scirè, Rosalba Grippaldi, Alfonso Isineli

Direttore di scena: Orazio Indelicato

Foto e Ufficio stampa: Roman Henry Clarke

Regia di Saro Stella

Ingresso 10€

Calendario date:

sabato 8 maggio - inizio ore 20.45
domenica 9 maggio - inizio ore 18.30

Sala Magma - via Adua 3 Catania