Media Partner

giovedì 1 settembre 2011

DOMANI 2 SETTEMBRE “LA MADRE DI SAN PIETRO ED ALTRE STORIE” AL CORTILE DI BORGO LIBRINO



Un modo per salutare l'estate e dire un sincero grazie agli abitanti del Borgo e alla Chiesa che ci ha ospitati negli ultimi mesi. Sarà questo, domani sera alle 21 al Cortile di Borgo Librino in Via delle Susine 15, il motivo portante di “La madre di San Pietro ed altre storie”, spettacolo curato da Eleonora Guzzetta su testi di Serafino Amabile Guastella. “Terre forti”, associazione no-profit apolitica e aconfessionale, ha infatti potuto proseguire la propria attività grazie agli spazi offerti del tutto liberamente dalla Chiesa “N.S. del SS. Sacramento”, che in questi giorni celebra la festività della Beata Vergine Maria; ha quindi operato nel quartiere che è la “casa” dell'ensemble creativo sorto nel 2007 proprio a Librino, centro geografico di quelle antiche contrade un tempo note, per l'appunto, come "terre forti", ponendosi l'obiettivo di fare da “mediatore culturale” e promotore artistico e sociale tra la "periferia sud" del capoluogo etneo, la città di Catania e la Sicilia e i siciliani di tutto il mondo.
“Terre forti”, non ha mai fatto mistero di ambire a gestire, anche non in esclusiva, uno spazio “laico” artistico e creativo, ma ad oggi l'occasione di poter svolgere le proprie attività è stata, del tutto spontaneamente e gratuitamente, offerta non dalla pubblica amministrazione o da altre realtà della vita civile e politica (che ad oggi, forse abituata alle “richieste” e non alle “offerte”, appare ancora sorda alla nostra proposta di attività socioculturale, che rischia di non avere più un futuro), ma dalle parrocchie del quartiere in cui è nata: quella del Borgo Antico, la Chiesa “N.S. del SS. Sacramento”, che ospita nei propri spazi le prove della compagnia (oltre ad alcune produzioni più “raccolte”), e quella di via Castagnola, con il suo funzionale Auditorium, per le produzioni principali.
Si è quindi fortemente voluto, come momento di aggregazione e di azione artistica, portare in scena questo nuovo spettacolo così descritto in una nota della Direzione Artistica:

«“Terre forti“ era l’antica denominazione della zona dove, da bambini capitava spesso di trovarci attorno ad un braciere, alla luce di un lume a petrolio – non c’era ancora la luce elettrica, né si conoscevano stufe e termosifoni – per giocare con le miniminagghie, per sentire i racconti di Giufà o di qualche parità morale, dove i Santi erano raccontati assumendo spesso i caratteri del contadino...
Mettendo a frutto queste esperienze, questi ricordi, è stato elaborato uno spettacolo che riproponga quelle radici che sono state determinanti per la cultura siciliana e che hanno arricchito profondamente la nostra lingua e tutta la nostra letteratura.

La madre di San Pietro ed altre storie”

è tutto ciò. Ripercorrono i momenti che, tramite una semplicità spesso disarmante, si riusciva a trasmettere valori che oggi ci appaiono quasi utopistici. Fanno rivivere quella “sapienza” basata sull’inequivocabilità della natura che espressa quasi come in un gioco, denotava, oltre alla salacità contadina, anche la sua arguzia e sagacia,
Anche in questo spettacolo non mancherà il prezioso apporto della chitarra e della voce del cantautore Gregorio Lui. Un artista, di cui è recentemente uscita la sua nuova fatica discografica intitolata “Cose di vento”, che abbiamo già conosciuto in diverse occasioni e che, ancora una volta, dimostra la sua bravura nel ripercorrere l’ansia, la dolcezza, la fatica o il divertimento popolare facendo penetrare la sua anima in quella dei caratteri che con la sua arte esprime».
La madre di San Pietro ed altre storie”
da
Le parità morali dei nostri villani”

di

Serafino Amabile Guastella

a cura di

Eleonora Guzzetta

IN SCENA

Alfio Guzzetta
Gregorio Lui
(Chitarra e canto)
_______
Direttore di scena
Orazio Indelicato
Foto e Ufficio stampa
Roman Henry Clarke

Coordinamento e Regia
Alfio Guzzetta
____

Cortile di Borgo Librino
c/c Chiesa N.S. del SS. Sacramento - Via delle Susine 15 - Catania
___

Venerdì 2 settembre 2011 ore 21,00

Ingresso gratuito