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domenica 26 febbraio 2012

"L'Autore si Racconta" - rassegna stampa 25/02/2012

DOMENICA TORNA LA RASSEGNA “L'AUTORE SI RACCONTA” CON TERESA MILLUZZO


Torna dopo una pausa di alcuni mesi la rassegna “L'Autore si racconta”: incontri con la poesia e la letteratura curati da Orazio Indelicato, poeta e paroliere che a Milano a fianco di Herbert Pagani fu tra i protagonisti dell'epoca d'oro della canzone d'autore italiana.
E lo fa nel “piccolo tempio” catanese dell'arte, della cultura e del teatro: la Sala Magma, sita in via Adua 3.
Primo appuntamento con la nuova serie sarà, domenica 26 febbraio alle 18.30, con l'artista catanese Teresa Milluzzo. Ingresso libero. Segue dibattito.

Teresa Milluzzo
L'AUTORE SI RACCONTA

a cura di Orazio Indelicato per "Bottega della Poesia"

Organizzazione: "Terre forti" e "Centro culturale e teatrale Magma" in collaborazione con "La terra del sole"

Domenica 26 febbraio, ore 18: TERESA MILLUZZO

Domenica 4 marzo, ore 18: ELEDA MALACASA

Domenica 11 marzo, ore 18: GIUSI TORRE

Domenica 18 marzo, ore 18: Presentazione dell'antologia "FRA DI NOI - Quelli di Bottega della Poesia". Relatore: Salvatore Distefano.

Mercoledì 21 marzo, 19.30 - 22.30: 13ª Giornata Mondiale della Poesia UNESCO - vieni anche tu a leggere le tue poesie

"Miles, commedia ciarlatana" - rassegna stampa

"Terre forti" su ArciReport Sicilia 89

giovedì 16 febbraio 2012

DOMANI ARRIVA “MILES, COMMEDIA CIARLATANA” ALLA SALA MAGMA DI CATANIA


Gustoso inizio di stagione per l'associazione culturale “Terre forti” di Librino. Infatti, da domani, 17 febbraio, alle 20,30 e in replica fino a domenica alla Sala Magma di via Adua 3 a Catania, andrà in scena “Miles, commedia ciarlatana”, originale versione in siciliano del “Miles Gloriosus” di Plauto. Commedia, in una nuova traduzione che restituisce tutta la sapidità e il ritmo del testo originale, che narra gli intrighi ai danni del milite fanfarone, qui ribattezzato Vuccazzarius, orditi dallo scaltro schiavo Callidiore al fine di ricongiungere la bella Pulcretia all'amato Pulcretio, con la complicità dell'anziano Vetulo, dell'avvenente Edoniona e della scaltra 'Mbrogghiapopulis. Traduzione e adattamento e regia sono di Alfio Guzzetta, Direttore Artistico di “Terre forti”, che ha curato anche la regia di un cast vivace e preparato.
Ingresso a posto libero 10€, presso il botteghino sarà possibile acquistare l'abbonamento all'intera stagione di 4 spettacoli + 1 omaggio per soli abbonati a 35€. Attiva la convenzione con l'ARCI: per i tesserati biglietto d'ingresso a 8€, abbonamento 30€.
La trama: Pulcretia, giovane cortigiana, e Pulcretio, cittadino ateniese, sono innamorati. Mentre Pulcretio è ambasciatore a Naupatto, arriva ad Atene Vuccazzarius che rapisce la cortigiana e la porta con sé a Efeso. Sulle tracce dell'amata del padrone si mette subito lo schiavo Callidiore, ma la sua nave viene abbordata dai pirati e quest’ultimo catturato e donato proprio a Vuccazzarius. Lo schiavo riesce a far sapere al padrone dove si trova, così Pulcretio si imbarca sulla prima nave che trova e arriva a Efeso dove viene ospitato da Vetulo, un vecchio che era stato ospite ad Atene del padre del ragazzo.
Testo e tematiche: il “Miles Gloriosus” qui tradotto e rielaborato con il titolo “Miles, commedia ciarlatana”, rientra nel genere teatrale della palliata, in quanto commedia latina che rielabora un’opera teatrale greca conservandone ambienti e personaggi (qui espressi con l’invenzione dei nomi diversi dall’originale per renderne una più immediata individuabilità) . La vicenda è ambientata nella città greca di Efeso; i personaggi sono sviluppati sui tipici caratteri greci, dai quali ereditano parole e comportamenti. Plauto utilizza inoltre la tecnica dell’intreccio, termine che si riferisce al modo in cui i fatti raccontati vengono disposti dall’autore, spesso alternando l’ordine cronologico e introducendo avvenimenti che non hanno rapporti di ‘causa-effetto’ con altri. A rendere sempre più coinvolgente la commedia sono i ripetuti temi della beffa e del sosia e dell’avventura.

IN SCENA
(In ordine di apparizione)

Callidiore (schiavo) Gino Epaminonda
Vuccazzarius (soldato) Gaetano Gullo
Sagnetta (parassita) Salvo Maggiore
Vetulo (vecchio) Saro Stella
Stupidione (schiavo) Angelo Pappa
Pulcretia (concubina di Vuccazzarius) Rosanna D’Urso
Pulcretio (giovane ateniese) Tino Lizzio
Beonio (schiavo) Mario Scirè Risichella
Edoniona (cortigiana) Rosy Grippaldi
'Mbrogghiapopulis (schiava) Serena Guzzardi
Settorio (schiavo) Mario Scirè Risichella

Direttore di scena Orazio Indelicato

Luci Franco Politano

Scene Alfio Guzzetta

Collaborazione scenografica Carmelo Rannisi
Salvo Caruso

Consulenza archeologica Jorga Prato

Costumi Gi&Gi


Foto e Ufficio stampa Roman Henry Clarke

Assistente alla regia Rosanna D’Urso


Regia Alfio Guzzetta


Sala Magma
Via Adua, 3 - Catania


Febbraio 2012
17 venerdì ore 20,30
18 sabato ore 20,30
19 domenica ore 18,30

Terre forti”, associazione no-profit apolitica e aconfessionale, sorge nel 2007 a Librino, centro geografico di quelle antiche contrade un tempo note, per l'appunto, come "terre forti", ponendosi l'obiettivo di fare da “mediatore culturale” e promotore artistico e sociale tra la "periferia sud" del capoluogo etneo, la città di Catania e la Sicilia e i siciliani di tutto il mondo.


sabato 11 febbraio 2012

IN CORSO LA CAMPAGNA ABBONAMENTI PER LA STAGIONE TEATRALE 2012 - ATTIVATA CONVENZIONE CON L'ARCI


IN CORSO LA CAMPAGNA ABBONAMENTI PER LA STAGIONE TEATRALE 2012

ATTIVATA CONVENZIONE CON L'ARCI

È in corso la campagna abbonamenti per la stagione teatrale 2012 dell'associazione culturale “Terre forti”. La stagione che segna il ritorno dell'ensemble creativo librinese alla Sala Magma, storico teatro catanese inaugurato nel 1977, in collaborazione con la cooperativa “la terra del sole” e con il centro culturale e teatrale “Magma”.
Un cartellone, quello assemblato da Alfio Guzzetta per “Terre forti”, che riserva novità e piacevoli riscoperte.
Si inizia il 17, 18 e 19 febbraio con “Miles, commedia ciarlatana” di Plauto, nuova traduzione ed adattamento dello stesso Guzzetta, che così descrive il lavoro: «Il ‘Miles Gloriosus’ qui tradotto e rielaborato con il titolo ‘Miles, commedia ciarlatana’, rientra nel genere teatrale della palliata. La vicenda è ambientata nella città greca di Efeso; i personaggi sono sviluppati sui tipici caratteri greci, dai quali ereditano parole e comportamenti. L’autore utilizza inoltre la tecnica dell’intreccio, termine che si riferisce al modo in cui i fatti raccontati vengono disposti, spesso alternando l’ordine cronologico e introducendo avvenimenti che non hanno rapporti di ‘causa-effetto’ con altri. A rendere sempre più coinvolgente la commedia sono i ripetuti temi della beffa, del sosia e dell’avventura».
A seguire, il 30 e 31 marzo e l'1 aprile è il turno di “Belisa”, adattamento e traduzione in siciliano del giovane talento Giuseppe Coniglione di “Amor de Don Perlimplín con Belisa en su jardín” di Federico Garcìa Lorca. Una tragicommedia che ruota intorno all'ingenua dolce bellezza della protagonista per denunciare il conformismo e le convenzioni sociali, un'«alleluia erotica in quattro quadri» che è un inno alla spontaneità e libertà dei sentimenti. Un testo emozionante che ritrova tutta l'originaria vivacità e colore in una nuova traduzione in lingua siciliana.
Ad aprile, il 27, 28 e 29 è la volta di “Anche le farfalle amano il vento”, di Franco Politano, riduzione teatrale del proprio bestseller “Una storia... e gli altri”. Un ragazzo “normodotato” e una ragazza “diversamente abile”, innamorati, devono affrontare un mondo pieno di riserve, resistenze, pregiudizi. Un mondo ancora restio ad accettare la diversità che spesso isola chi non segue le regole della “normalità”. Una straordinaria e semplice testimonianza della superiorità dello spirito, dell’amore e della volontà nel contrastare le barriere non solo architettoniche!
Chiuderà la stagione un'autentica perla: nell'obliato centenario della morte dello straordinario poeta catanese Mario Rapisardi, ritrova la luce il quasi inedito “Un santuario domestico”, in scena il 25, 26 e 27 maggio. Un testo formidabile in cui «L'ironia penetra sottilmente, diventa ammonimento e insieme condanna. E si ride, ma il riso non è pieno compiacimento, bensì contrazione leggera che increspa appena le labbra. Una famiglia borghese tutta orpelli, tutta vernice di onestà e di santità, ma che tradisce il senso di una società che si sfascia e che è alla ricerca una nuova identità morale. Comincia a farsi sentire la squillante voce di una coscienza che si vuole liberare da una catena di convenzionali menzogne per assurgere ad una dimensione che ponga come obiettivo il rispetto dell’individuo e la sua dignità».
L'abbonamento è venduto al costo “sociale” di 35€ e comprende, oltre agli spettacoli descritti, anche un appuntamento, riservato agli abbonati, sulla tradizione siciliana, in data da definirsi nel corso della stagione. Il costo del biglietto per i singoli spettacoli è di 10€. È stata attivata una convenzione che permetterà a tutti i tesserati ARCI di acquistare l'abbonamento a soli 30€ e il biglietto a 8€.
La prevendita è effettuata presso la Caffetteria “Dolce Amaro” di via Ughetti 49 nei normali orari d'esercizio e presso la Sala Magma di via Adua 3 dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 20.30.

Tutti i dettagli sono disponibili alla pagina http://www.terreforti.org/p/stagione-teatrale-2012.html


Terre forti”, associazione no-profit apolitica e aconfessionale, sorge nel 2007 a Librino, centro geografico di quelle antiche contrade un tempo note, per l'appunto, come "terre forti", ponendosi l'obiettivo di fare da “mediatore culturale” e promotore artistico e sociale tra la "periferia sud" del capoluogo etneo, la città di Catania e la Sicilia e i siciliani di tutto il mondo.