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sabato 11 febbraio 2012

IN CORSO LA CAMPAGNA ABBONAMENTI PER LA STAGIONE TEATRALE 2012 - ATTIVATA CONVENZIONE CON L'ARCI


IN CORSO LA CAMPAGNA ABBONAMENTI PER LA STAGIONE TEATRALE 2012

ATTIVATA CONVENZIONE CON L'ARCI

È in corso la campagna abbonamenti per la stagione teatrale 2012 dell'associazione culturale “Terre forti”. La stagione che segna il ritorno dell'ensemble creativo librinese alla Sala Magma, storico teatro catanese inaugurato nel 1977, in collaborazione con la cooperativa “la terra del sole” e con il centro culturale e teatrale “Magma”.
Un cartellone, quello assemblato da Alfio Guzzetta per “Terre forti”, che riserva novità e piacevoli riscoperte.
Si inizia il 17, 18 e 19 febbraio con “Miles, commedia ciarlatana” di Plauto, nuova traduzione ed adattamento dello stesso Guzzetta, che così descrive il lavoro: «Il ‘Miles Gloriosus’ qui tradotto e rielaborato con il titolo ‘Miles, commedia ciarlatana’, rientra nel genere teatrale della palliata. La vicenda è ambientata nella città greca di Efeso; i personaggi sono sviluppati sui tipici caratteri greci, dai quali ereditano parole e comportamenti. L’autore utilizza inoltre la tecnica dell’intreccio, termine che si riferisce al modo in cui i fatti raccontati vengono disposti, spesso alternando l’ordine cronologico e introducendo avvenimenti che non hanno rapporti di ‘causa-effetto’ con altri. A rendere sempre più coinvolgente la commedia sono i ripetuti temi della beffa, del sosia e dell’avventura».
A seguire, il 30 e 31 marzo e l'1 aprile è il turno di “Belisa”, adattamento e traduzione in siciliano del giovane talento Giuseppe Coniglione di “Amor de Don Perlimplín con Belisa en su jardín” di Federico Garcìa Lorca. Una tragicommedia che ruota intorno all'ingenua dolce bellezza della protagonista per denunciare il conformismo e le convenzioni sociali, un'«alleluia erotica in quattro quadri» che è un inno alla spontaneità e libertà dei sentimenti. Un testo emozionante che ritrova tutta l'originaria vivacità e colore in una nuova traduzione in lingua siciliana.
Ad aprile, il 27, 28 e 29 è la volta di “Anche le farfalle amano il vento”, di Franco Politano, riduzione teatrale del proprio bestseller “Una storia... e gli altri”. Un ragazzo “normodotato” e una ragazza “diversamente abile”, innamorati, devono affrontare un mondo pieno di riserve, resistenze, pregiudizi. Un mondo ancora restio ad accettare la diversità che spesso isola chi non segue le regole della “normalità”. Una straordinaria e semplice testimonianza della superiorità dello spirito, dell’amore e della volontà nel contrastare le barriere non solo architettoniche!
Chiuderà la stagione un'autentica perla: nell'obliato centenario della morte dello straordinario poeta catanese Mario Rapisardi, ritrova la luce il quasi inedito “Un santuario domestico”, in scena il 25, 26 e 27 maggio. Un testo formidabile in cui «L'ironia penetra sottilmente, diventa ammonimento e insieme condanna. E si ride, ma il riso non è pieno compiacimento, bensì contrazione leggera che increspa appena le labbra. Una famiglia borghese tutta orpelli, tutta vernice di onestà e di santità, ma che tradisce il senso di una società che si sfascia e che è alla ricerca una nuova identità morale. Comincia a farsi sentire la squillante voce di una coscienza che si vuole liberare da una catena di convenzionali menzogne per assurgere ad una dimensione che ponga come obiettivo il rispetto dell’individuo e la sua dignità».
L'abbonamento è venduto al costo “sociale” di 35€ e comprende, oltre agli spettacoli descritti, anche un appuntamento, riservato agli abbonati, sulla tradizione siciliana, in data da definirsi nel corso della stagione. Il costo del biglietto per i singoli spettacoli è di 10€. È stata attivata una convenzione che permetterà a tutti i tesserati ARCI di acquistare l'abbonamento a soli 30€ e il biglietto a 8€.
La prevendita è effettuata presso la Caffetteria “Dolce Amaro” di via Ughetti 49 nei normali orari d'esercizio e presso la Sala Magma di via Adua 3 dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 20.30.

Tutti i dettagli sono disponibili alla pagina http://www.terreforti.org/p/stagione-teatrale-2012.html


Terre forti”, associazione no-profit apolitica e aconfessionale, sorge nel 2007 a Librino, centro geografico di quelle antiche contrade un tempo note, per l'appunto, come "terre forti", ponendosi l'obiettivo di fare da “mediatore culturale” e promotore artistico e sociale tra la "periferia sud" del capoluogo etneo, la città di Catania e la Sicilia e i siciliani di tutto il mondo.




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