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giovedì 23 gennaio 2014

DA DOMANI 24 GENNAIO IN SCENA “IL BAULE” DI FRANCESCA ROMANA DI GIORGIO ALLA SALA MAGMA DI CATANIA


Colorato appuntamento fuori cartellone alla Sala Magma di Catania. Da domani, venerdì 24 gennaio alle 20.30 con repliche sabato 25 allo stesso orario e domenica 26 gennaio alle 18.30, va in scena “Il Baule”, commedia musicale scritta, diretta ed interpretata da Francesca Romana Di Giorgio. Il lavoro è stato portato avanti grazie alla partecipazione degli artisti emergenti dell'associazione culturale “Adif – la bottega dell'arte”, i quali hanno portato fisicamente oggetti, ricordi e storie della loro vita, pronti a metterli in scena ed offrirli al pubblico.
Ecco lo spettacolo in una nota di regia:
«”Il Baule” è uno spettacolo di teatro-danza tutto incentrato sui ricordi e sull'importanza della loro sorniona presenza in un angolo della nostra mente, che nello spettacolo è incarnata per l'appunto in un baule, una vecchia cassapanca di legno posta in centro al palcoscenico, una cassa di quelle che ci sono quasi in ogni famiglia, la cassa del corredo, dei panni antichi. Il teatro danza è questo, plasmare le emozioni più intime e offrirle...grazie al corpo e alla parola. I ricordi fanno parte di ogni persona, siamo ciò che siamo grazie ai nostri ricordi, belli o brutti che siano, il condividere tutto ciò dona uno spunto per riflettere e dare importanza a qualcosa che spesso sottovalutiamo. Presentiamo quindi un circo di ricordi presentati con ironia e leggerezza ad un pubblico per il quale speriamo di diventare un bel ricordo».
Adif - la bottega dell'arte” è un'associazione che opera da anni a Catania e provincia, proponendo l'arte come "mezzo" di comunicazione ed integrazione. La danza ed il teatro sono per la fondatrice e Presidente, Francesca Romana Di Giorgio, chiavi d'accesso per vivere in comunità, in una società che sempre di più si basa sull'apparire più dell'essere, cosa che lei cerca di infondere tramite la sua passione e professione a tutti i suoi allievi. Aprirsi agli altri in modo spontaneo e genuino, mostrarsi per ciò che si è e non per ciò che si vorrebbe essere, è il caposaldo del suo lavoro. Il darsi agli altri è un nostro grande diritto, che permette a tutti noi di diventare "famiglia" nel senso più ampio che esiste.

Il Baule


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Sala Magma
Via Adua, 3 - Catania

24/25 gennaio 2014 ore 20,30
26 gennaio 2014 ore 18,30

IN SCENA


Francesca Romana Di Giorgio
Mario Guarnera
Maria Giamboi
Clara Giarrusso
Greta Giarrusso
Marinella Sciacca
Federica Garibaldi
Simona Parisi
Giuditta Belviso

Staff tecnico: Paolo Scalia e Sergio Giusti

Regia
Francesca Romana Di Giorgio



Una produzione: Adif – la bottega dell'arte


Ingresso singolo: 10€

giovedì 9 gennaio 2014

DA DOMANI, VENERDÌ 10 GENNAIO “CANTANDO E CONTANDO CON...TESTI DIVERSI” ALLA SALA MAGMA DI CATANIA


Ed ecco che riparte la stagione teatrale 2013/14 della Sala Magma di via Adua 3 a Catania, con il secondo dei sei appuntamenti in cartellone. Da domani, 10 gennaio alle 20.30 con repliche sabato 11 allo stesso orario e domenica 12 gennaio alle 18.30, va in scena “Cantando e contando con...testi diversi”, piacevole e divertente “one man show” elaborato ed interpretato dal medico catanese Pippo Patanè, che intratterrà il pubblico con racconti, storie e canzoni, anche tratti...dalla sua esperienza professionale, con risvolti vivaci ed umoristici.
Questo lo spettacolo in una nota della direzione artistica:
«Lo spettacolo si articola nella proposizione di canzoni umoristiche originali intervallate da testi in gran parte anch'essi originali, con qualche eccezione, come nel caso dei tributi ad Achille Campanile e a Pino Caruso, nonché in quello di due poesie vernacolari, quasi del tutto sconosciute, partorite dalla fervida fantasia di Nino Ioppolo, indimenticato medico catanese, che all'autore ha lasciato in eredità la sua abbondante produzione.
Pippo Patanè, anch'egli medico, trae spesso spunto proprio dalla sua professione per legare insieme una serie di siparietti umoristici e comici, all'interno dei quali agiscono talora improbabili personaggi, colti - nella finzione scenica - fra i pazienti che frequentano la sala d'attesa del suo studio.
Testi recitati e cantati si alternano in modo da proporre una varietà di situazioni in grado di tenere sempre desta l'attenzione del pubblico – coinvolto di tanto in tanto nella performance – che dimostra di apprezzare lo spettacolo anche grazie alla diversità delle forme recitative, che spaziano dal monologo al dialogo, dai giochi di parole ai nonsense, dalla poesia umoristica ai giochi di parole spesso sorprendenti.
Infine, la citazione di Pino Caruso è riferita a un suo famosissimo monologo, in gran parte riscritto e attualizzato dallo stesso Pippo Patanè».

Cantando e contando con...testi diversi
One man show
di e con
Pippo Patanè

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Sala Magma
Via Adua, 3 - Catania


10/11 gennaio 2014 ore 20,30
12 gennaio 2014 ore 18,30

IN SCENA

Pippo Patanè


Fonica e luci
Santi Andrea Salamone

Direttore di scena
Orazio Indelicato



Regia
Pippo Patanè

domenica 5 gennaio 2014

MERCOLEDÌ 8 GENNAIO “L'INTERVALLO” ALLA SALA MAGMA DI CATANIA


Due giovani adolescenti, Veronica e Salvatore, e “L'Intervallo” delle diverse esistenze che li libera per un breve momento dell’assenza di futuro della loro città, Napoli, ostaggio della camorra. È questo in breve “L'Intervallo”, ultimo lavoro di Leonardo di Costanzo, uno dei documentaristi italiani più apprezzati e qui alla prova con un film di finzione. Si, perché grazie all'impegno del Circolo ARCI “South Media”, mercoledì 8 gennaio alle 19, alla Sala Magma di via Adua 3 a Catania si torna alle proiezioni di qualità. Tappa della rassegna 2013 “L'Italia che non si vede – rassegna itinerante di cinema del reale”, giunta alla quarta edizione grazie al costante impegno dell'UCCA (Unione dei Circoli Cinematografici Arci), “L'Intervallo”, che si avvale dell'ottima fotografia di Luca Bigazzi, è una imperdibile pellicola del 2012 insignita di prestigiosi premi e che verrà offerta gratuitamente al pubblico catanese.

«Napoli, in un enorme edificio abbandonato, una ragazza e un ragazzo. Tutti e due, per ragioni diverse, sono prigionieri in quel luogo. Lei, Veronica, ha fatto uno sgarbo al capocamorra del suo quartiere. Non sappiamo che cosa abbia combinato, l'hanno presa e rinchiusa in questo luogo spaventoso. Lui, Salvatore, non c'entra niente con la camorra, ma l'hanno costretto a forza a fare da carceriere. Lei è bella, sedici anni, sicura di sé, quasi sfacciata, la ragazza che piace a tutti nel quartiere. Lui è timido, alto e pesante. Non ha saputo dire di no agli sgherri del capocamorra, ma non riesce neanche a guardarla negli occhi, fare il secondino è un'umiliazione per lui. E sono qui, Veronica e Salvatore, in questo luogo deserto e pauroso ad aspettare che arrivi il boss per dare a Veronica la punizione che merita...»


L’Intervallo

regia di
Leonardo Di Costanzo

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Sala Magma
Via Adua, 3 - Catania


08 gennaio 2014 ore 19,00

Interpreti e personaggi

Salvatore Ruocco: Mimmo
Francesca Riso: Veronica
Alessio Gallo: Salvatore
Carmine Paternoster: Bernardino
Antonio Buíl: Padre di Salvatore
Jean-Yves Morard: Lo Slavo

Soggetto: Maurizio Braucci, Leonardo di Costanzo
Sceneggiatura: Mariangela Barbanente, Maurizio Braucci, Leonardo di Costanzo
Produttore : Carlo Cresto-Dina, Giorgio Gasparini, Tiziana Soudani
Fotografia: Luca Bigazzi
Montaggio: Carlotta Cristiani
Musiche: Marco Cappelli
Scenografia: Luca Servino
Costumi: Kay Devanthey
Trucco: Assunta Ranieri
Riconoscimenti

2013 - David di Donatello
Miglior regista esordiente a Leonardo Di Costanzo

2013 - Nastri d'argento
Migliore fotografia a Luca Bigazzi
Nomination Migliore soggetto a Maurizio Braucci e Leonardo Di Costanzo
Nomination Miglior regista esordiente a Leonardo Di Costanzo

2013 - Globo d'oro
Miglior film a Leonardo Di Costanzo
Nomination Miglior regia a Leonardo Di Costanzo
Nomination Miglior opera prima a Leonardo Di Costanzo

2013 - Ciak d'oro
Migliore produttore a Carlo Cresto-Dina, Tiziana Soudani e Paolo Del Brocco
Miglior opera prima a Leonardo Di Costanzo


Organizzazione:
South Media – officina culturale www.southmedia.it