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giovedì 19 giugno 2014

PLURIPREMIATI I MUSICISTI DELLA SALA MAGMA DI CATANIA


Concluse le stagioni invernali del settore prosa e di quello musicale, è tempo di bilanci per la Sala Magma. Per una storica istituzione culturale no profit che non nasce per generare guadagni ma punta solo alla sopravvivenza (ardua, visto come in città continuino a chiudere teatri e sale, ultima in ordine di tempo la pregiata ed apprezzata “Lomax”) e alla promozione socio-culturale, i bilanci in questione sono quelli artistici, particolarmente positivi per la qualità portata sulle assi e per il feedback del pubblico - e non solo. A testimoniarlo, i numerosissimi premi conseguiti nelle ultime settimane da molti dei musicisti che hanno animato il cartellone di “Fuorischema”, l'apprezzata e prestigiosa rassegna concertistica diretta dal M° Salvatore Daniele Pidone, docente ed esecutore apprezzato in tutto il mondo. Lungo e prestigioso l'elenco (riportato in calce) dei riconoscimenti conseguiti tra la Sicilia e la Calabria dai giovani e virtuosi esecutori che rispondono ai nomi di Marianatalia Ruscica, violinista già vista nell'Orchestra Giovanile Sinfonica Siciliana e, sempre in ensembles orchestrali, a supporto di artisti come Paul Badura Skoda, Franco Battiato, Danilo Rea, Anne Ducros, Ivo Pogorelich, e Valentina Lisitsa; Enza Arena, flautista che ha collaborato con l'Orchestra del Teatro Massimo “V. Bellini” di Catania, l'Orchestra Filarmonica ”Paul Costantinescu” di Ploiesti (Romania), l'Ensemble vocale e strumentale “Camerata Accentus” ed il coro giapponese “Komae Female Chorus”, particolarmente dedita al repertorio flauto-chitarra; Rosario Gioeni, percussionista, marimbista e chitarrista, visto già dai primissimi anni di studio al fianco di Franco Cerri, Gianni Basso e Romano Mussolini e che vanta al suo attivo l’esecuzione in prima assoluta in Italia del “Concerto per Marimba e Orchestra” di Emmanuel Sejournè, diretto dal M° Akira Yanagisawa e accompagnato dall’orchestra del Teatro Massimo “V. Bellini” di Catania; Giovanni Valastro, flautista, ottavinista e corista, cultore del repertorio flauto-chitarra e già impegnato nelle stagioni liriche di Pescara (presso l’arena D’Annunzio) e Massa Marittima (“Lirica in piazza”); Davide Sciacca, chitarrista visto al “Tuscia International Guitar Festival” e a "Sanremo Rock", "Star Sprint", "Tim Tour" e "Girofestival". Apprezzato per le sue doti di solista così come per l'istrionismo che caratterizza le sue apparizioni sul palco - contraddistinte da una dialettica vivace ed ironica - oltre che per la capacità di spaziare nei generi musicali, è proprio Sciacca il comune denominatore di questi giovani e talentuosi artisti (nonché appassionati docenti) i cui allori dimostrano puro talento e totale dedizione alla musica, e dei quali sempre più spesso sentiremo parlare. Ecco cosa il chitarrista ha ci dichiarato all'indomani della non facile conquista del quindicesimo riconoscimento assegnato, in quel di Comiso, a lui e agli altri colleghi con cui si esibisce: «Sento di dover ringraziare gli amici e colleghi che con me hanno condiviso questo percorso fatto di studio, viaggi, concerti, prove estenuanti e, in fondo, tanto divertimento: la violinista Marianatalia Ruscica con la quale abbiamo presentato sonate di Paganini e brani di autori contemporanei quali Boutros e De Franceschi, i flautisti Giovanni Valastro ed Enza Arena, assieme abbiamo interpretato il repertorio Tango di Piazzolla e Pujol, e il chitarrista/marimbista Rosario Gioeni, con il quale ci siamo cimentati nel virtuosismo di autori diversi quali Giuliani, Piazzolla e Bellinati. Alcune di queste collaborazioni hanno radici profonde, temperate da anni d’esperienza insieme su tanti fronti, altre sono recenti ma non meno ricche di storie da raccontare. Ringrazio anche l’amico fraterno Flavio Alaimo, che ha costruito per me uno strumento straordinario, il quale mi ha accompagnato durante tutte le esibizioni e attraverso il quale ho potuto esprimere il meglio di me, diventerà un grande liutaio.
Minimo comune denominatore di tutti noi è da sempre la Sala Magma di via Adua in Catania. Grazie al direttore artistico delle attività musicali, il maestro Daniele Pidone, e il paziente operato di Salvo Nicotra, Alfio Guzzetta e Roman Henry Clarke abbiamo avuto tante occasioni per esibirci e perfezionare i programmi che avremmo successivamente presentato nei concorsi».

Questi i premi conquistati dagli artisti:

Duo Marianatalia Ruscica (Violino) – Davide Sciacca (Chitarra)
I premio assoluto concorso internazionale G. Ierna di Floridia
I premio concorso nazionale A.M.A. Calabria di Lamezia Terme, sezione studenti
I premio concorso nazionale Città di Palermo
I premio concorso nazionale Magna Grecia di Gioiosa Ionica
I premio concorso nazionale Alfio Pulvirenti di Comiso

Duo Giovanni Valastro (Flauto) - Davide Sciacca (Chitarra)
I premio assoluto concorso nazionale Magna Grecia di Gioiosa Ionica
I premio concorso nazionale A.M.A. Calabria di Lamezia Terme, sezione esecuzione
I premio concorso nazionale Città di Palermo
I premio concorso nazionale B. Albanese di Caccamo
I premio concorso nazionale Alfio Pulvirenti di Comiso

Duo Davide Sciacca (Chitarra) – Rosario Gioeni (Chitarra)
I premio assoluto concorso internazionale Amigdala di Viagrande
I premio concorso nazionale Agimus di Siracusa
I premio concorso nazionale Benintende di Reggio Calabria

Duo Enza Arena (Flauto) - Davide Sciacca (Chitarra)
I premio concorso nazionale Tuttarte di Catania
I premio concorso nazionale P. Mandanici di Barcellona P.G.

È sulu puddicu di cori: rassegna stampa


mercoledì 18 giugno 2014

DOMANI NUOVA PRESENTAZIONE DI “È SULU PIDDICU DI CORI (NON CHIAMATILU AMURI)” AL SOFÀ DELLE MUSE DI S.A.LI BATTIATI


Era stata applaudita, affollata di pubblico entusiasta la “prima” del 21 maggio scorso a Catania alla Sala Magma, con tanto di “fuori programma” vista l'inattesa quanto gradita visita del “leggendario” cantastorie e cantante catanese (oggi trapiantatosi a Vulcano) Salvatore Sangiorgi, già visto in tour con Walter Chiari e di cui si narra di un suo “no” ad una reiterata proposta discografica avanzatagli anni addietro nientemeno che da Mara Maionchi. Non si poteva non replicare, quindi, la presentazione di “È sulu piddicu di cori (Non chiamatilu amuri)” di Angelo Goffredo Squillaci. La sede dell'evento, domani giovedì 19 giugno, con inizio alle 19, sarà la libreria “Sofà delle Muse” di via Umberto 39 a Sant'Agata li Battiati (CT). Tra i più significativi esponenti della nuova poesia in Lingua Siciliana, Squillaci, membro del collettivo “Bottega della Poesia”, ha ripreso nel 2013 la scrittura dopo una lunga pausa creativa. Il risultato è l'intenso volume che verrà presentato dal noto autore catanese Gaetano Privitera.
È sulu piddicu di cori (Non chiamatilu amuri)” è un vero racconto in versi, un prodotto editoriale di alto profilo che, nei componimenti proposti, rappresenta una storia d'amore in maniera tanto intensa quanto delicata, paradigma dell'Autore stesso che nelle sue pagine lascia l'impronta dell'animo sempre giovane, timido e umile di chi non pretende di essere, perché è.
Prevista in sala la presenza di alcuni tra i più apprezzati poeti siciliani e non, che tributeranno ad Angelo Squillaci gli onori che merita. L'Autore, nei cui componimenti l'antico idioma isolano ritrova la sua dignità e la sua storia (pur ancora denominato “dialetto” dallo stesso Squillaci in armonia con il suo mood mai pretenzioso) sarà presente all'evento.

A cura di:
Bottega della Poesia – LeggiAutori

e

centro teatrale e culturale Magma www.centromagma.it
la terra del sole” soc.coop.va a r.l. www.laterradelsole.it
Terre forti - associazione culturale” www.terreforti.org