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giovedì 1 gennaio 2015

DOMANI 2 GENNAIO INIZIA LA STAGIONE TEATRALE 2015 DELLA SALA MAGMA - IN SCENA “VANGELU SECUNNU CINZIA CAMINITI NICOTRA”


Con il nuovo anno inizia anche la stagione teatrale 2015 della Sala Magma di Catania, sita in via Adua 3.
In scena, domani venerdì 2 gennaio alle 20.30 con repliche sabato 3 allo stesso orario e domenica 4 alle 18.30 ecco “Vangelu Secunnu Cinzia Caminiti Nicotra” (realizzato in collaborazione con l’associazione “Schizzi d’arte”). Coloratissimo testo liberamente ispirato dai Vangeli apocrifi, “Vangelu Secunnu Cinzia Caminiti Nicotra” è la storia di Gesù «dalla nascita alla licenza elementare», uno spettacolo di storie e canti popolari per la “Festa Principali”.
Ecco lo spettacolo in una nota di regia:
«Liberamente ispirato ai vangeli apocrifi, patrimonio comune della religiosità popolare, e ad una certa forma d’arte quale l’iconografia sacra, il “nostro” Vangelo prende sì spunto dal più conosciuto libro che racconta la vita di Gesù ed attribuito agli apostoli Giacomo, Matteo, Tommaso ed altri (I “vangeli apocrifi” appunto) ma scava soprattutto a piene mani nella cultura popolare siciliana di cui la compagnia è esperta conoscitrice. Così da diventare “un altro”, un ennesimo e “secondo” vero e proprio Vangelo Apocrifo visto ed “interpretato” da noi, “secondo” il nostro pensiero (laico) e la nostra esperienza (artistica e culturale ). Ecco quindi Vangelu Secunnu. In lingua siciliana, che per bellezza e sonorità non ha eguali, tre affabulatrici accompagnate dagli antichi strumenti di tre musicanti ci narreranno la storia più antica del mondo: quella di Gesubamminu e della sua Sacra famiglia. Dalla fredda notte in cui nasce in quella grotta illuminata a giorno e riscaldata solo dal bue e dall’asinello, che a proposito figurano per la prima volta nei falsi vangeli, fino alla sua licenza elementare in quella scuola dalla squillante campanella, se ne “canteranno le gesta”. Passando per quel “viaggio doloroso”, insieme a Sangiuseppiccummaria per sfuggire a quella iena di Erode, conosceremo un “Bamminu” terreno, così come ci piace mostrarlo, chiamato Savvatore o Salvo o certe volte Turi e che grazie ai suoi “super poteri” ne combinerà di tutti i colori e farà spesso arrabbiare mamma e papà… (Sangiusippuzzu era pacinziusu ma ogni tantu…). Attraversandone l’infanzia nella casa col giardino a Nazzarettu, dove ad attenderlo c’è Matrisant’Anna e dove succederanno ancora altri e altri prodigi ed incontri con “importanti” personaggi come Giovannino, Veronica, Giuda, Matteo…, ci commuoveremo e ancora rideremo delle piccole e grandi cose che solo un bambino come questo (“ca n’autru u stissu ‘nta tuttu lu munnu no, non c’è!”) può regalarci. Arrivando infine tra i banchi della scuola del severissimo maestro Zaccheo, dove conosceremo ancora altri ragguardevoli interlocutori che anticipano in questo modo insieme a quelli già citati il loro ingresso nella Storia, racconteremo in modo rigorosamente laico ed ironico ma anche poetico la vita e le “opere” di questo nostro “speciale” (troppu troppu spiciali) protagonista. Tutto ciò e altro ancora mentre i tre musicanti, con musiche originali appositamente composte e con canti popolari ricercati per l’occasione, con i rumori, i suoni, le voci della natura, i frastuoni delle feste di paese, il lavoro dei campi e le tarantelle, ci sottolineeranno le sensazioni e gli umori di una Terra, la nostra, che come in un presepe popolare, diventa scenario naturale della quanto mai famosa storia … Uno spettacolo dai ritmi ora lievi ora grevi ora incalzanti e ora lenti, dove musiche e suoni e parole e gesti si fondono perfettamente; dove le impressioni visive date dai colori (tutti i colori… tanti quanti quelli del “creato”) della semplice ed efficace scenografia si fanno allegre ed avvolgenti; dove le immagini delle più belle ed artistiche “immaginette” sacre, proiettate durante alcuni momenti della messa in scena, rendono il tutto quanto mai poetico ed emozionante. Un’opera di cento minuti in cui ogni cosa concorre a tenere incollato alla sedia anche lo spettatore meno propenso».
Vangelu Secunnu
Cinzia Caminiti Nicotra
Storia di Gesù dalla nascita alla licenza elementare

racconti e canti popolari per la Festa Principali

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Sala Magma
Via Adua, 3 - Catania


2 gennaio 2014 ore 20,30
3 gennaio 2014 ore 20,30
4 gennaio 2014 ore 18,30

IN SCENA

Cinzia Caminiti Nicotra
Paolo Capodanno
Iolanda Fichera
Paolo Filippini
Stefano La Rosa
Rosalba Sinesio

Musiche di Paolo Capodanno

Video di Gianni Nicotra

Regia
Cinzia Caminiti Nicotra



In collaborazione con: Schizzi d'Arte – associazione culturale

A cura di:
centro teatrale e culturale Magma www.centromagma.it
la terra del sole” soc.coop.va a r.l. www.laterradelsole.it
Terre forti - associazione culturale” www.terreforti.org

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