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giovedì 21 maggio 2015

DA DOMANI VENERDÌ 22 MAGGIO “UN FIORE PER MARIA” ALLA SALA MAGMA DI CATANIA


Un tributo ad una figura indimenticata, e che nonostante la prematura scomparsa ha lasciato un segno indelebile: è questo “Un fiore per Maria”, omaggio in musica a Maria Campagna, da domani venerdì 22 maggio alla Sala Magma di Catania, sita in via Adua 3. Saranno le note dei canti popolari eseguiti dal vivo, insieme a pagine letterarie opera di Cinzia Caminiti Nicotra e Salvina Campagna, dedicati alla donna, all'artista, alla drammaturga (suoi “I fatti di Bronte” e “Caccia alle streghe”) che a quell'istituzione culturale in cui verrà ricordata diede un fondamentale contributo fondativo, e che un incidente stradale si portò via nel 1978 a soli quarant'anni. L'appuntamento è per domani, venerdì 22 maggio alle 20.30 con repliche sabato 23 maggio allo stesso orario e domenica 24 alle 18.30. Il biglietto d'ingresso è di 10 euro (ridotto 8 euro per studenti ed over 65).
Questo è “Un fiore per Maria” in una nota di regia:

«A Catania, in via Adua numero tre, c'è “il teatrino di Maria”…
Mai uno spazio, in questa città, è stato protagonista di uno spettacolo; sì, perché non si può raccontare Maria senza parlare di quella piccola sala che lei con le sue mani e le sue forze ha partecipato a tirare su. Così come non si può “raccontarla” senza fare cenno alla sua vita, al suo paese, ai suoi bambini, al suo grande amore per lo spettacolo e per la scrittura.
Maria Campagna, attrice, autrice, ricercatrice, donna, insegnante, amica, collega…
Maria Campagna, eccezionale in tutto, scomparsa troppo presto a causa di un terribile incidente stradale.
Maria Campagna, nata e vissuta a Ramacca, paesino dell’entroterra siciliano.
Maria Campagna sorella.
Questo lavoro su Maria Campagna è stato fortemente voluto da Salvina, sua sorella, che per la realizzazione ha fornito tutto il materiale possibile e immaginabile: carte, foto, oggetti, abiti, registrazioni, libri…
Lo spettacolo si svolge su più piani: la vita e i canti popolari siciliani che lei amava, ricercava, cantava nei tanti recital in giro per la Sicilia; infine, le foto della sua vita, della sua attività, di Ramacca...
Un recital che intende evocare suggestioni emotive; uno spettacolo del cuore; un fiore per Maria».

UN FIORE PER MARIA

novità assoluta di Cinzia Caminiti Nicotra e Salvina Campagna

Con (in ordine alfabetico):
Cinzia Caminiti Nicotra - Paolo Capodanno - Paolo Filippini - Alfio Guzzetta
Stefano La Rosa - Rosalba Sinesio
E con la partecipazione di Salvina Campagna

Video: Gianni Nicotra
Regia di Cinzia Caminiti Nicotra

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Info e prenotazioni: 095444312 / 3333337848 / 3496093918

A cura di:
centro teatrale e culturale Magma www.centromagma.it
la terra del sole” soc.coop.va a r.l. www.laterradelsole.it
Terre forti - associazione culturale” www.terreforti.org


In collaborazione con: Schizzi d'Arte – associazione culturale


PROSSIMO APPUNTAMENTO:

“Era mia figlia” – 12, 13 e 14 giugno 2015




martedì 12 maggio 2015

PARTECIPATA PRESENTAZIONE DI “PER LA LIBERTÀ” DI ANTONIO FALDA ALLA SALA MAGMA DI CATANIA

 
«Scrivo momenti. Solo istanti. Aggrovigliati nel mondo ovale»: è così che si presenta Antonio Falda, scrittore, che in Sicilia ha presentato la sua ultima fatica letteraria. Edito da Absolutely Free, "Per la libertà – Il rugby oltre le sbarre" è uno scorrevole ma intenso esempio di giornalismo narrativo, che racconta del rugby in carcere, con i felici esperimenti di creazione di formazioni dedite alla palla ovale in corso in otto istituti penali di tutto lo stivale: storie che parlano della ricerca di riscatto e libertà - in primis di quella libertà che fa rima con dignità - e del rugby come strumento di questo percorso che è formazione, aggregazione, per molti versi rivoluzione, interiore ed esistenziale.
Classe 1962, originario di Cautano (Benevento) ma trapiantatosi a Capoterra in Sardegna (terra nativa della moglie), Falda è già autore di "Novelle ovali - 35 piccole storie di rugby e di vita" (Davide Zedda Editore), coautore de "Il XV del Presidente" (A.Car.Edizioni), e più recentemente di "FRANCO come il RUGBY", libro/conversazione con Franco Ascantini per i tipi di Absolutely Free che gli è valso il premio USSI Sardegna 2014. Attualmente cura la rubrica “Il rugby oltre le sbarre” sul portale Detenzioni – www.detenzioni.eu
E dalla Sardegna è arrivato nell'altra grande isola del Mediterraneo per parlare di queste storie ovali dietro, e oltre le sbarre. Dopo una prima tappa a Ragusa l'8 maggio, con una presentazione curata dal giornalista Meno Occhipinti (addetto stampa del Padua Ragusa Rugby), alla Sala Magma di Catania, sita in via Adua 3, istituzione da sempre sensibile ai più importanti temi socioculturali, sabato 9 maggio è intervenuto il prof. Claudio Saita, sociologo docente dell'Università di Catania, da lungo attivo nelle carceri e responsabile negli ultimi anni di un laboratorio di scrittura creativa di gruppo per i ragazzi ristretti dell'Istituto Penale Minorile di Bicocca (Catania). Molto apprezzata l'esposizione del prof. Saita, che, prendendo spunto tanto dal libro quanto dalla propria esperienza, ha disegnato un efficace excursus fra gli “attori” della vita intramuraria – dai ragazzi reclusi negli IPM, ai detenuti delle carceri, passando per gli agenti di Polizia Penitenziaria, i direttori, gli educatori e i volontari – e le modalità, le basi giuridiche, i “numeri” del fenomeno, la percezione dello stesso, concentrando particolare attenzione a quelle formule “virtuose” che, dati alla mano, riducono atti autolesivi e, soprattutto, la recidiva. Fra queste, particolarmente propizia si rivela la pratica del rugby, che il prof. Saita ha auspicato possa diffondersi anche negli istituti siciliani, ricevendo in tal senso la piena disponibilità, fra i presenti in Sala, del presidente del Comitato Fir Sicilia, Orazio Arancio, e dell'allenatore dei Briganti Rugby Librino, Umberto Bonaccorsi, in uno con la propria società di appartenenza, a cui se ne aggiungeranno altre già interessate da questa attività di volontariato. Il giorno successivo Falda ha visitato la “Librineria”, biblioteca allestita proprio dai Briganti nell'impianto sportivo “San Teodoro” del popoloso quartiere catanese.
Molti gli applausi e gli apprezzamenti per la nota ed apprezzata attrice catanese Letizia Tatiana Di Mauro, che ha letto brani tratti dal volume trasmettendo, a detta dei presenti, grande talento e forti emozioni. Appassionata la testimonianza diretta dell'autore, intervenuto a presentazione già iniziata a causa di disguidi conseguenti il rogo occorso nell'aeroporto di Fiumicino, che ha sottolineato i tratti umani di cui è stato ed è ancora testimone: «uscendo dagli istituti, sono due i desideri: raccontare, e tornare per rincontrare luoghi e volti», ha affermato Antonio Falda. È seguito un ricco dibattito, moderato dal giornalista Roman Henry Clarke, addetto stampa della Sala Magma e del Comitato Siciliano della Federazione Italiana Rugby.
Ed è proprio la Federugby a patrocinare "Per la libertà", insieme al CIAR - Club Italia Amatori Rugby ed al Ministero della Giustizia - Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria.

Link alla rassegna stampa di "Per la libertà":



sabato 2 maggio 2015

SABATO 9 MAGGIO PRESENTAZIONE DI “PER LA LIBERTÀ” DI ANTONIO FALDA ALLA SALA MAGMA DI CATANIA

«Scrivo momenti. Solo istanti. Aggrovigliati nel mondo ovale»: è così che si presenta Antonio Falda, scrittore, che giunge in Sicilia per presentare la sua ultima fatica letteraria. Edito da Absolutely Free, "Per la libertà" è uno scorrevole ma intenso esempio di giornalismo narrativo, che narra del rugby in carcere, con i felici esperimenti di creazione di formazioni dedite alla pallaovale in corso in otto istituti penali di tutto lo stivale: storie che parlano della ricerca di riscatto e libertà - in primis di quella libertà che fa rima con dignità - e del rugby come strumento di questo percorso che è formazione, aggregazione, per molti versi rivoluzione, interiore ed esistenziale.
Classe 1962, originario di Cautano (Benevento) ma trapiantatosi a Capoterra in Sardegna (terra nativa della moglie), Falda è già autore di "Novelle ovali - 35 piccole storie di rugby e di vita" (Davide Zedda Editore), coautore de "Il XV del Presidente" (A.Car.Edizioni), e più recentemente di "FRANCO come il RUGBY", libro/conversazione con Franco Ascantini per i tipi di Absolutely Free che gli è valso il premio USSI Sardegna 2014. Attualmente cura la rubrica “Il rugby oltre le sbarre” sul portale Detenzioni – www.detenzioni.eu
E dalla Sardegna arriva nell'altra grande isola del Mediterraneo per parlare di queste storie ovali dietro, e oltre le sbarre. Lo farà alla Sala Magma di Catania, sita in via Adua 3, istituzione da sempre sensibile ai più importanti temi socioculturali. Il 9 maggio alle 18.30 interverrà il prof. Claudio Saita, sociologo docente dell'Università di Catania, da lungo attivo nelle carceri e responsabile negli ultimi anni di un laboratorio di scrittura creativa di gruppo per i ragazzi ristretti dell'Istituto Penale Minorile di Bicocca (Catania).
Leggerà brani tratti dal volume la nota ed apprezzata attrice catanese Letizia Tatiana Di Mauro. Seguirà dibattito. A moderare, il giornalista Roman Henry Clarke, addetto stampa della Sala Magma e del Comitato Siciliano della Federazione Italiana Rugby.
Ed è proprio la Federugby a patrocinare "Per la libertà", insieme al CIAR - Club Italia Amatori Rugby ed al Ministero della Giustizia - Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria.

L'appuntamento di Catania verrà preceduto venerdì 8 maggio, sempre alle 18.30, dalla tappa di Ragusa del viaggio di Antonio Falda. Al Caffè Letterario "Le Fate", in via Sac.G.Di Giacomo 20 nel capoluogo ibleo, l'autore e Meno Occhipinti, addetto stampa del Padua Ragusa Rugby - società che organizza l'incontro - dialogheranno con il pubblico presente.

Link alla rassegna stampa di "Per la libertà":

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Info: 095444312 / 3333337848 / 3496093918

A cura di:
centro teatrale e culturale Magma www.centromagma.it
la terra del sole” soc.coop.va a r.l. www.laterradelsole.it
Terre forti - associazione culturale” www.terreforti.org

con la collaborazione di RUGBYLJA e ClarkePress


Antonio Falda

Letizia Tatiana Di Mauro

prof. Claudio Saita