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giovedì 25 giugno 2015

DOMANI VENERDÌ 26 GIUGNO “MY BODY MY RIGHTS: CONCERTO DONNA” ALLA SALA MAGMA DI CATANIA

Ultimo appuntamento prima delle attività estive per la Sala Magma di Catania sita in via Adua 3. Domani, venerdì 26 giugno alle 19.30 si celebra la nuova campagna di Amnesty International "My Body My Rights - Il mio corpo i miei diritti". In programma, l'esibizione musicale “My Body My Rights: concerto donna”, curata dal Ten Strings Duo, composto da Marianatalia Ruscica (violino) e Davide Sciacca (chitarra), in procinto di partire per una nuova tournée in Inghilterra (ove due musicisti etnei sono ormai “di casa”), che si preannuncia ancora una volta un successo di pubblico e di critica. Previste anche testimonianze sul tema affidate alle voci di Maria Lucia Barbera e Letizia Tatiana Di Mauro, ed una mostra di Amnesty International sull'iniziativa globale.
L'evento musicale farà seguito alla presentazione della campagna, in programma lo stesso giorno dalle 16 nel complesso “Le Verginelle” dell'Università di Catania, promosso dal Gruppo Italia 72 di Amnesty International, con interventi della prof.ssa Liana Daher, del prof. Claudio Saita, della dott.ssa Anna Agosta, dell'avv. Rosalba di Pietro e dell'avv. Annamaria Amato.
L'esibizione di domani sarà tra le ultime occasioni per ascoltare dal vivo in Sicilia i due acclamati musicisti dalla crescente popolarità internazionale. Le ultime date in programma prima del tour britannico sono previste a Santa Maria di Licodia: il 15 luglio concerto solista di Davide Sciacca, il 17 luglio Ten Strings Duo insieme alla celebre mandolinista nipponica Miki Nishiyama.

Ten Strings Duo

Letizia Tatiana Di Mauro

Maria Lucia Barbera
L'ingresso per “My Body My Rights: concerto donna” alla Sala Magma sarà libero.

martedì 9 giugno 2015

DA VENERDÌ 12 GIUGNO “ERA MIA FIGLIA” ALLA SALA MAGMA DI CATANIA


Si conclude con uno spettacolo intenso, che inchioda alla poltrona, la stagione 2015 della Sala Magma di Catania sita in via Adua 3. Da venerdì 12 giugno alle 21 con repliche sabato 13 giugno allo stesso orario e domenica 14 alle 18.30 andrà in scena “Era mia figlia”, di Luigi Favara. Una storia tesa, caratterizzata da un intreccio incalzante di dialoghi, che raccontano una storia di pedofilia ai tempi dei “social networks”. In scena, Liliana Scalia, Giuliana Bella, Jacopo Raniolo, e lo stesso Luigi Favara, che cura anche la regìa. Lo spettacolo vedrà anche la partecipazione straordinaria di Fiorella Tomaselli. Il biglietto d'ingresso è di 10 euro (ridotto 8 euro per studenti ed over 65).
Questo è “Era mia figlia” in una nota dell'Autore:

«Era mia figlia: un atto di dolore
Nell’assemblare la breve ma intensa storia di questa piéce, ho tenuto sempre a sottolineare la chiave “popolare” ed intensamente siciliana della storia di Lucia Reina, madre addolorata a cui un bruto ha strappato la propria figlioletta Luisa, adescandola, come spesso ormai accade nella realtà di tutti i giorni, attraverso il fascino discreto del computer, delle chat-lines e dei socialnetwork come Facebook o similari, che permettono un facile collegamento e una comunicazione immediata tra gli utenti.
Lo spettacolo cerca di legare l’antico, il moderno ed il futuristico con gli umori e i ritmi della musicalità siciliana restituendoci un esempio di “montaggio” a cadenza, tratto di peso dalla ritualità magica della lingua isolana che si presta perfettamente all’urlo di dolore di una madre ferita nei propri sentimenti più profondi che nel corso di circa 75 minuti circa ci racconta, in un delirio lucido ma del tutto rarefatto la sua storia, quella di sua figlia e quella della sua vecchia madre che in un sordo monologare con l’aldilà, le ricorda i doveri d’amore e di civiltà che le sono imposti anche nel rispetto del suo dolore.
La Convenzione Internazionale sui diritti dell’infanzia approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 Novembre 1989 si inserisce nello spettacolo quasi alla sua conclusione, ponendolo a metà strada tra la denuncia socio-culturale e la poeticità musicale degli echi di una Sicilia ora lontana, ora anche tragicamente vicina, con i suoni indelebili dei suoi vocabolari e con il suo linguaggio che da solo provoca brividi forti di poesia».

ERA MIA FIGLIA

atto unico di Luigi Favara

Con:

Liliana Scalia nel ruolo di Lucia Reina
Giuliana Bella nel ruolo di Luisa (sua figlia)
Jacopo Raniolo nel ruolo del Commissario di polizia
Luigi Favara nel ruolo dell’Uomo della chat

E con la partecipazione straordinaria di:

Fiorella Tomaselli nel ruolo di Adriana Reina (madre di Lucia)


Aiuto Regia e Direttore di scena: Francesco Ranno

Tecnico delle luci e del suono: Marco Favara

Costumi e coreografia: Cristina Favara


Regia di Luigi Favara

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Info e prenotazioni: 095444312 / 3333337848 / 3496093918

A cura di:
centro teatrale e culturale Magma www.centromagma.it
la terra del sole” soc.coop.va a r.l. www.laterradelsole.it
Terre forti - associazione culturale” www.terreforti.org


In collaborazione con: “Oltre le Quinte Onlus” – associazione culturale